Comprare immobili all’asta conviene: ecco i 7 vantaggi

Acquistare immobili all'asta offre 7 vantaggi che pochi conoscono rispetto alle compravendite sul mercato libero.

Comprare immobili all'asta conviene: ecco i 7 vantaggi

Immobili all'asta vs mercato libero

Le aste immobiliari, a lungo percepite come un mondo riservato agli operatori professionali, ancora oggi suscitano perplessità e diffidenza. 

Questo atteggiamento, alimentato dalle informazioni spesso imprecise e fuorvianti reperibili online, ha contribuito a mantenere vivi i vecchi pregiudizi (e a crearne di nuovi).

  • Le aste immobiliari non funzionano più come una volta… 
  • Se l’immobile è occupato meglio lasciar perdere…
  • Gli immobili con abusi edilizi sono una fregatura…

In realtà, questa immagine distorta non tiene conto delle importanti riforme attuate negli ultimi anni, che hanno semplificato le procedure, garantito trasparenza e regolarità delle vendite e, soprattutto, reso il mercato degli immobili all’asta accessibile a un pubblico più ampio.

Al giorno d’oggi, infatti, con l’acquisizione di alcune competenze di base (comunque necessarie) tutti possono acquistare immobili all’asta in modo sicuro e redditizio, anche senza diventare esperti del settore.

In questo articolo ti parlerò delle aste giudiziarie da una prospettiva nuova, mostrandoti i 7 vantaggi principali dell’acquisto di immobili all’asta rispetto alle tradizionali compravendite sul libero mercato:

  1. Risparmio sul prezzo di acquisto
  2. Controlli rigorosi sugli immobili
  3. Zero provvigioni e spese notarili
  4. Transazioni affidabili e sicure
  5. Accessibilità e privacy
  6. Agevolazioni per la sanatoria di abusi edilizi
  7. Via libera alle offerte basse

1. Risparmio sul prezzo di acquisto

Uno dei principali vantaggi offerti dalle aste giudiziarie è la possibilità di acquistare immobili a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli del mercato tradizionale. 

Grazie al meccanismo dei ribassi, che prevede un taglio del prezzo del 25% ogni volta che l’asta va deserta,  è infatti possibile risparmiare dal 25% al 40% rispetto al mercato libero (in media).

A patto, però, di saper individuare gli immobili su cui puntare.

Questo permette anche di massimizzare il margine di guadagno, sia in caso di rivendita che nella messa a reddito.

È proprio il meccanismo dei successivi ribassi a rendere l’acquisto di immobili all’asta così attraente per chi cerca occasioni vantaggiose, offrendo la possibilità di investire in immobili che altrimenti sarebbero stati fuori portata. 

L’affare si fa quando si acquista, non quando si vende…

Naturalmente, per ottenere buoni profitti è necessario conoscere bene i meccanismi dell’asta e preparare una buona strategia d’investimento. 

Infatti, ottenere immobili a prezzi vantaggiosi offre anche l’opportunità di valorizzarli con ristrutturazioni mirate e riposizionarli sul mercato, incrementando ulteriormente il rendimento dell’operazione.

In definitiva, il risparmio sul prezzo di acquisto rappresenta una potente leva per gli investitori immobiliari, che possono accedere a opportunità di investimento altamente redditizie.

2. Controlli rigorosi sugli immobili

Uno degli aspetti meno noti ma più importanti delle aste giudiziarie riguarda gli accurati controlli a cui sono sottoposti gli immobili dal punto di vista legale, giuridico e urbanistico-edilizio. 

A questo scopo il Giudice dell’esecuzione nomina un tecnico qualificato, generalmente un ingegnere o un architetto, il quale non si limita a stimare il valore di mercato ma verifica la regolarità complessiva dell’immobile che andrà all’asta.

Spesso nel mercato libero questi controlli vengono trascurati (per via dei relativi costi) e l’acquirente si affida alle dichiarazioni rese dal venditore.

Per massima chiarezza…nel mercato libero questi controlli non li fa il notaio, ma è il venditore che dichiara la regolarità dell’immobile. 

Le indagini approfondite sugli immobili all’asta (i cui costi non gravano sull’aggiudicatario ma sono a carico del creditore procedente) offrono quindi un livello di trasparenza e di sicurezza decisamente superiore rispetto al mercato tradizionale.

Questo significa che chi acquista immobili all’asta non si affida alle dichiarazioni del venditore ma può contare su una verifica indipendente che fa emergere eventuali problematiche.

In questo modo l’investimento diventa più sicuro e solido.

3. Zero provvigioni e spese notarili

Un altro aspetto vantaggioso delle aste immobiliari è la possibilità di risparmiare i costi di intermediazione e le spese notarili, tipicamente presenti nelle normali compravendite tra privati.

Quando si partecipa a un’asta, infatti, la vendita è gestita direttamente dal Tribunale, il quale provvede a fornire tutti i documenti e a organizzare le visite dell’immobile per i potenziali offerenti. 

Questo elimina la necessità di intermediari, come le agenzie immobiliari.

Come sappiamo la presenza di un’agenzia comporta il pagamento di commissioni significative (di solito una percentuale sul prezzo di vendita), che possono incidere notevolmente sul budget. 

Inoltre nelle aste non è previsto l’intervento del notaio, quindi chi acquista non deve sostenere le relative spese. 

Poiché nell’acquisto di immobili all’asta l’assenza di questi costi garantisce un notevole risparmio, si può scegliere di conservare la somma non spesa oppure reinvestirla aumentando l’importo dell’offerta. 

Nel secondo caso, ovviamente, aumentano le possibilità di aggiudicarsi l’immobile.

4. Transazioni affidabili e sicure

Le aste immobiliari sono una modalità di acquisto regolata da chiari principi di trasparenza, che assicurano la legalità e la sicurezza di ogni transazione. 

Le specifiche normative che ne disciplinano il funzionamento garantiscono infatti l’assoluta correttezza delle operazioni e la totale chiarezza delle condizioni di vendita.

Inoltre, l’introduzione delle aste telematiche ha garantito standard di integrità e trasparenza prima inimmaginabili, eliminando ogni possibilità di “mettersi d’accordo” sottobanco o di altri comportamenti poco etici che in passato potevano verificarsi.

Insomma, ogni fase dell’acquisto degli immobili all’asta è ormai gestita con rigore e imparzialità, a vantaggio e tutela di tutti i partecipanti.

5. Accessibilità e privacy

L’evoluzione tecnologica ha trasformato profondamente il mercato giudiziario, permettendo a tutti di partecipare alle aste immobiliari in via telematica, senza doversi spostare. 

Questa innovazione ha reso il processo di acquisto non solo più accessibile, ma anche molto più flessibile.

Comprare immobili all’asta è diventato davvero semplice: basta un computer (o uno smartphone) e una connessione a internet per fare offerte da casa, dall’ufficio o da qualsiasi altro luogo. 

Non solo….il sistema delle aste telematiche pone una particolare attenzione alla privacy dei partecipanti

Prima della gara il gestore della vendita telematica invita l’offerente a collegarsi al portale dedicato, fornendo le credenziali per l’accesso tramite email ed SMS. 

L’identità degli offerenti viene così protetta, assicurando l’anonimato e permettendo di partecipare senza esporsi personalmente

La possibilità di partecipare a un’asta da remoto, unita alla riservatezza e alla sicurezza della procedura, rappresenta quindi un bel vantaggio per gli investitori (o aspiranti tali) interessati a questo settore. 

6. Agevolazioni per la sanatoria di abusi edilizi

In materia di abusi edilizi, gli immobili all’asta beneficiano di condizioni più favorevoli rispetto a quelli del mercato libero.

Infatti le norme che regolano le esecuzioni immobiliari ampliano le opzioni disponibili per la regolarizzazione, offrendo diverse possibilità di sanare gli abusi entro un periodo di tempo prestabilito.

Al ricorrere di specifiche condizioni, gli acquirenti di immobili all’asta possono addirittura beneficiare dei vantaggi concessi dai condoni edilizi del 1985, del 1994 e del 2003, i cui termini sono ormai scaduti da anni.

La facoltà di accedere ai vecchi condoni edilizi vale solo ed esclusivamente per le vendite di immobili all’asta, e non è mai applicabile nel mercato libero.

È quindi facile intuire come questo consenta di ottenere un notevole beneficio economico.

In primo luogo, i costi di sanatoria degli abusi vengono spesso scontati dal valore di stima (sgravando di fatto l’aggiudicatario, che sborserà un importo inferiore per avere l’immobile). 

Inoltre, la possibilità di sanare più facilmente le irregolarità (comprese quelle che normalmente potrebbero comportare la demolizione) consente di incrementare il valore economico del bene

Effettuata la regolarizzazione degli abusi edilizi, infatti, il valore di mercato degli immobili tende ad incrementarsi significativamente, spesso ben oltre il costo sostenuto per la sanatoria.

Di conseguenza, l’acquisto di un immobile a prezzo vantaggioso, unito alla possibilità di avvalersi di condizioni favorevoli per la sua regolarizzazione, consente all’aggiudicatario di accrescere ulteriormente il valore dell’investimento, migliorandone la redditività.

7. Via libera alle offerte basse

Nel mercato tradizionale è spesso necessario presentare offerte molto inferiori al prezzo di richiesta per allestire operazioni immobiliari con un adeguato margine di profitto.

Di conseguenza, le offerte vengono quasi sempre rifiutate.

Inoltre, soprattutto per chi è alle prime armi, c’è il rischio di apparire poco seri o non professionali agli agenti immobiliari (ovvero proprio a coloro con i quali si dovrebbe creare un proficuo rapporto di collaborazione).

Questo scenario può complicare notevolmente le cose, soprattutto all’inizio.

Nelle aste immobiliari, invece, non ci sono problemi di questo genere.

Tutti possono partecipare senza negoziare con il venditore e senza dover convincere un agente immobiliare a presentare ai propri clienti un’offerta “indecente”.

Si può ragionare sul valore reale dell’immobile e sulla migliore strategia di investimento, calibrando la propria offerta su analisi oggettive (conto economico) senza interferenze di altra natura.

Da questo punto di vista, le aste immobiliari offrono un livello di accessibilità e una libertà di movimento che difficilmente si trova nel mercato libero.

Conclusioni

Il settore delle esecuzioni immobiliari offre notevoli opportunità di investimento, non solo agli investitori più navigati ma anche a quelli alle prime armi. 

L’adozione delle tecnologie digitali ha infatti reso più accessibile la partecipazione alle aste, eliminando le barriere che tradizionalmente scoraggiavano gli investitori meno esperti.

In particolare, l’acquisto di immobili all’asta garantisce una serie di vantaggi rispetto al mercato libero

In primo luogo, esiste la concreta opportunità di acquistare immobili “a sconto”, usufruendo al contempo della sicurezza e della tutela garantite dalla procedura giudiziaria.

Inoltre, alle aste non ci sono costi di intermediazione né spese notarili

Al di là dei vantaggi economici, le aste immobiliari permettono di evitare alcuni problemi tipici del mercato tradizionale, come la gestione degli abusi edilizi e la necessità di negoziare strenuamente con agenti immobiliari e proprietari.

Fortunatamente, al giorno d’oggi tutti possono acquistare immobili all’asta in modo sicuro e redditizio.

Bisogna acquisire alcune competenze di base (comunque necessarie), ma non è indispensabile diventare esperti del settore.

Domenico Sinatra
Domenico Sinatra

Architetto. Consulente. Formatore. Blogger.

Sono anche CTU presso il Tribunale di Torino e Valutatore Immobiliare certificato UNI 11558:2014 di Livello Avanzato.

 

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